Quando cala la sera sulla Zizzola e il Mercato dei Formaggi comincia a svuotarsi, si alza il sipario su Bra e Pollenzo, che ci intrattengono con una serie di appuntamenti culturali da non perdere. Da giovedì a domenica, infatti, mostre, proiezioni di film e documentari, spettacoli teatrali e concerti animano le serate della nona edizione di Cheese.

Giovedì 19

Anteprima Cheese a Pollenzo con i Kachupa Folk Band
Albergo dell’Agenzia (Pollenzo), dalle 19
Grande serata di apertura a Pollenzo ospiti della magnifica tenuta di Casa Savoia. Ad attendervi un menù preparato a più mani dagli chef dell’Albergo dell’Agenzia e dai giovani chef delle Tavole Accademiche dell’Università di Scienze Gastronomiche, le pizze di Renato Bosco e la selezione di etichette della Banca del Vino. Il tutto farcito dai suoni balcanico-mediterranei dei Kachupa Folk Band (www.kachupa.com). Dopo aver diviso il palco con importanti artisti come Vinicio Capossela, Eugenio Bennato, Modena City Ramblers, Casino Royale ed Eugenio Finardi, la Kachupa Folk Band approda dunque a Bra per movimentare la serata pollentina con un mix di sonorità che riprende armonie di culture e luoghi lontani.

 

Venerdì 20

Inaugurazione della mostra Omaggio a Francesco Guccini di Mirco Ambrogini
Palazzo ex-carceri (Bra) alle 18.30
Arriva a Bra la raccolta delle opere del pittore Mirco Ambrogini dedicate al cantautore Francesco Guccini. Ambrogini, che per la sua attività artistica ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra i quali la medaglia d’oro della Presidenza della Repubblica Italiana, il premio Guareschi e il titolo di Cavaliere di Montevago, ha trasposto su tela le canzoni di illustri protagonisti del panorama musicale italiano (oltre a  quelle di Guccini, anche quelle di Fabrizio De André, Samuele Bersani e Roberto Vecchioni). All’inaugurazione della mostra Omaggio a Francesco Guccini è presente anche il cantautore modenese.

Due chiacchiere con Francesco Guccini e Carlo Petrini
Palco di Piazza Caduti per la libertà (Bra) ore 21.30
Carlo Petrini indossa i panni di padrone di casa e ospita sul palco per una chiacchierata l’amico Francesco Guccini che, durante i giorni della manifestazione, riceve anche la cittadinanza onoraria dalla Città di Bra. A moderare l’incontro è il vignettista, pubblicitario e autore televisivo Guido De Maria.

 

Sabato 21

{Tarànta Càöda!}: il nuovo progetto musicale de La Paranza del Geco

Palco di piazza Caduti per la Libertà, (Bra) ore 21.30
Le sonorità delle tradizioni popolari meridionali della compagnia artistica La Paranza del Geco incontrano i ritmi dell’area occitana e francoprovenzale in questo nuovo spettacolo musicale. Sperimentazione di balli folk e contaminazioni musicali avvicinano Occitania e Sud Italia facendo ballare il popolo di Cheese.

Slow Food Story, il Film!
Caffè Letterario (Bra) ore 21
Occasione unica per chi non ha ancora visto il documentario di Stefano Sardo, prodotto da Indigo e Tico Film. La versione in Dvd della storia del movimento che ha cambiato il modo di intendere il cibo, realizzata in anteprima per Cheese, viene proiettata nel cortile di Slow Food Editore e commentata dal montatore Stefano Cravero, dalla voce narrante Azio Citi e da altri attori del film.

 

Domenica 22

La solitudine dell’ape
Uno spettacolo di narrazione e canzoni con Andrea Pierdicca e gli Yo Yo Mundi, con la regia di Antonio Tancredi
Piazza Caduti per la Libertà (Bra) 21.30
Le api esistono da milioni di anni, prima ancora dell’arrivo dell’uomo. Ma oggi, in diversi paesi del mondo, sono in pericolo. Che cosa sta succedendo? E cosa c’entra la vita del chimico Justus Von Liebig, il modo di coltivare la terra e di alimentarsi con l’attuale diminuzione delle api negli alveari? La Solitudine dellʼApe è un racconto-canzone che mette insieme i tasselli di questa storia, proponendosi di dare delle risposte, di superare luoghi comuni, di informare, di stimolare una ribellione al sistema della monocultura e del profitto a tutti i costi.

L’ultimo pastore
Proiezione del film documentario alla presenza del regista Marco Bonfanti
Centro Polifunzionale Arpino (Bra) 20.30
Il documentario di Marco Bonfanti è diventato un piccolo caso cinematografico. Racconta una favola contemporanea, il cui protagonista è l’ultimo pastore nomade dell’hinterland milanese, Renato Zucchelli. Come un orco buono, Renato si avventura nel centro della metropoli lombarda con il suo gregge per incontrare alcuni bambini milanesi e raccontare loro la sua vita e il suo lavoro. L’ultimo pastore è il primo lungometraggio di Marco Bonfanti, che interverrà in sala prima della proiezione e risponderà alle domande del pubblico. Il giovane regista milanese aveva già fatto parlare di sé con il corto Le parole di Stockhausen preselezionato al festival di Cannes del 2008.

Durante tutta la durata della manifestazione vi invitiamo a partecipare alla 

Mostra fotografica Gents Valadas Occitanas Un racconto per immagini alla scoperta del recente passato delle Valli Po, Maria e Varaita  

A cura di Giorgio Burzio. Foyer Teatro Politeama